trenoLa ferrovia Sulmona – Isernia è una linea ferroviaria, chiusa al traffico dal 2010-11, a eccezione del tratto Carpinone-Isernia. Lunga 128,7 km, è soprannominata “La Transiberiana d’Italia” per il suggestivo panorama montuoso che si può ammirare percorrendola. Basti pensare che alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo la linea supera i 1268 metri elevandosi, in assoluto, tra le stazioni più alte della rete italiana.

Storicamente, la rete ferroviaria univa Napoli con le terre di mezzo dell’Abruzzo e del Molise. Iniziata nel 1892 è stata completata in 5 anni grazie a un’opera ingegneristica colossale per i tempi.

La Transiberiana d’Italia attraversa il Parco Nazionale della Majella, s’inerpica sull’Appennino e transita orgogliosa per stazioni ferroviarie dal sapore antico. Si viaggia in treni turistici, dagli interni in legno, e si fa tappa in borghi e oasi dove passeggiare e assaggiare prodotti tipici.

In tale ambito, domenica 14 giugno l’organizzazione no profit Le Rotaie ha organizzato il Treno dei Sanniti. L’iniziativa ha permesso a oltre 300 viaggiatori, italiani e stranieri, di fare visita a uno dei posti più affascinanti dell’intero Appennino: l’area archeologica di Pietrabbondante e il suo Teatro-Tempio perfettamente conservato.

La prossima iniziativa che avrà il Molise protagonista è “Il Treno delle Cipolle”.

Una corsa speciale in treno d’epoca, inserita all’interno dell’iniziativa della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane “Le Strade Ferrate del Gusto”, itinerari enogastronomici nel Belpaese, in occasione dell’esposizione universale EXPO Milano 2015.

Il convoglio storico partirà da Sulmona domenica 28 giugno, diretto a Isernia, dove i passeggeri potranno visitare l’antica Fiera delle Cipolle, il centro storico pentro e il Museo Nazionale del Paleolitico. Per conoscere i dettagli del programma (sia quello generale sia quello dedicato a Isernia), basta cliccare i link in fondo alla pagina.

Tutti in stazione, allora. Si parte!