imm-quadro-pettinicchiAntonio Pettinicchi (Lucito 1925 – Bojano 2014) è uno dei massimi esponenti dell’arte molisana.
A un anno esatto dalla sua scomparsa, si inaugura presso gli spazi della ex GIL di Campobasso la retrospettiva dedicata a un artista che, come pochi, ha saputo narrare l’animo umano e l’intensità dei colori.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Molise Cultura, nell’ambito dell’iniziative della Regione Molise per l’EXPO 2015, è curata dai critici Piernicola Maria Di Iorio e Tommaso Evangelista e indaga la complessità e la profondità dell’arte del maestro gettando nuova luce su diversi aspetti della sua produzione artistica.

Il titolo scelto, Controluce, è esplicativo dell’innovativo taglio che si è voluto dare all’esposizione per far emergere, attraverso un’accorta selezione di lavori (incisioni e pitture), una ricerca pittorica innovativa e aggiornata, un’indagine complessa sulle forme stesse della pittura calate negli abissi, luminosi o oscuri, dell’animo umano. L’uomo e il mondo, osservati nei controluce, emergono nell’arte di Pettinicchi liquidi e aperti, profondamente drammatici e tragici ma capaci di comunicare una complessità di visione estremamente suggestiva.

Inoltre, l’importante contributo offerto dalla Fondazione Potito alla manifestazione, ha permesso la realizzazione di un evento parallelo che contribuisce alla delineazione quanto più completa della figura dell’artista. Negli spazi dell’Art Garage, infatti, saranno ospitate opere del pittore volte a indagare differenti aspetti della poetica e dello stile dell’artista.

Per ulteriori dettagli, riferiti sia alla mostra sia all’inaugurazione, basta cliccare il link a fondo pagina.

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