MOLISE B2B – PERCORSI TEMATICI

Il Molise può vantare oggi un sistema di produzione agro-alimentare di grande interesse e in linea con le nuove tendenze di mercato. I processi di innovazione si sono sviluppati attraverso modelli ispirati allo stretto legame dell’uomo con il suo territorio, dando vita a produzioni di nicchia di alta qualità in grado di intercettare posizionamenti differenzianti nei mercati nazionali e internazionali.

Buyers, intermediari commerciali, export manager e giornalisti specializzati sono graditi ospiti della Regione Molise che propone percorsi Business in grado di far conoscere il tessuto produttivo territoriale.

Gli itinerari proposti sono modulabili in base alle esigenze specifiche degli operatori interessati. Per ulteriori informazioni e per l’organizzazione di percorsi customizzati è possibile contattare:

Agenzia regionale per lo sviluppo del Molise
Tel: +39 0874 360500
Sito: www.sviluppoitaliamolise.it
info@sviluppoitaliamolise.com

Molise today boasts a system of agricultural and food production very interesting and in line with the new market trends. Innovation processes have been developed through models inspired by the close bond between man and his territory, creating niche products of high quality that can intercept different market positioning in the domestic and international markets.

Buyers, business intermediaries, export managers and journalists are welcome guests of the Molise Region that offers business routes able to make known the territorial manufacturing base.

The proposed routes are changeable depending to the specific needs of the traders concerned. For more information and for the organization of customized routes, please contact the Regional Development Agency of Molise:

Agenzia regionale per lo sviluppo del Molise
Tel: +39 0874 360500
Sito: www.sviluppoitaliamolise.it
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tartufi TARTUFI

Si stima che in Molise si raccolga oltre il 40% della produzione nazionale. Oltre ad essere tra le regioni più ricche d’Europa nella produzione di tartufo bianco, in Molise sono stati più volte trovati tuberi da record contesi a livello internazionale. Lo si può verificare visitando i suoi boschi dove i tartufai estraggono il frutto più pregiato che il suolo boschivo possa offrire.

Un tipico percorso di scoperta del prodotto e dell’ambiente in cui nasce il tartufo molisano inizia visitando Isernia, nata sotto l’Impero Romano, ma in verità, come provato dal sito del paleolitico, con un passato che affonda le radici nella notte dei tempi.

Successivamente ci si sposta sui monti del Matese e nell’area del Molise centrale. Qui, in una giornata dedicata interamente ai tartufi, si può vedere con i propri occhi come essi vengono scovati da cani perfettamente addestrati ed estratti dalle sapienti mani dei raccoglitori. Dopo un pranzo durante il quale finalmente si può riconoscere la qualità superiore del prodotto, si visitano impianti di trasformazione e confezionamento di aziende che, grazie alla rete di distribuzione estera, consentono di godere della prelibatezza e della freschezza del prodotto in tutto il mondo. In Molise si contano circa 10 grandi centri di raccolta e trasformazione, ed un numero di piccole imprese che supera il centinaio.

Un’ulteriore giornata di scoperta si concentra in un altro territorio fortemente evocativo per ciò che concerne il tartufo, ovvero il comprensorio alto molisano ed in particolare San Pietro Avellana, Città del Tartufo ed organizzatrice della Fiera Nazionale del Tartufo che si svolge agli inizi di agosto.

Non si è sempre in grado di riconoscere un prodotto di qualità da un prodotto di massa, l’esperienza in questo gioca un ruolo determinante. Visitare i luoghi di raccolta e trasformazione del tartufo, permette di sviluppare conoscenze uniche, che accompagnate dalla passione e dal piacere dei sensi, consentono di godere a pieno della qualità dei veri prodotti di eccellenza.

Truffle

It is estimated that in Molise they collect over 40% of national production. In addition, to being among the richest regions of Europe in the production of white truffles, in Molise were repeatedly found record tubers disputed internationally. You can verify this by going into the woods where the truffle sellers extract the most valuable fruit that the forest soil can offer.

A typical path of discovery of the product and the environment where truffle of Molise born begins visiting Isernia, founded under the Roman Empire, but in truth, as evidenced by the site of the Paleolithic, with a past rooted in the mists of time.

Later we will move on the mountains of Matese and in the central Molise area. Here, in an entirely day dedicated to truffles, you can see with your own eyes how they are being discovered by dogs perfectly trained and extracted by the expert hands of the collectors. After a lunch during which you can finally recognize the superior quality of the product, you can visit processing plants and packaging companies that, thanks to the foreign distribution network, allowing you to enjoy the delicacy and freshness of the product worldwide. In Molise there are about 10 large centers of collection and processing, and a number of small enterprises that exceeds one hundred.

Another day of discovery is concentrated in a different territory strongly evocative concerning the truffle, which is the highest area of Molise and in particular San Pietro Avellana, City of Truffle and organizer of the National Truffle Fair which takes place in early August.

It is not always possible to recognize a quality product from a mass product, the experience plays a decisive role. Visiting the places of truffle collection and transformation enables the development of unique knowledge, which accompanied by the passion and pleasure of the senses, allowing you to fully enjoy the quality of real quality products.

A

viniIL VINO MOLISANO: DA ALIMENTO A PRODOTTO DI DEGUSTAZIONE

Il vino, nella tradizione agricola e pastorale molisana, ha da sempre rappresentato un alimento base nella dieta giornaliera, grazie alle sue caratteristiche nutritive. La vigna a conduzione familiare rappresenta tuttora uno degli elementi distintivi del paesaggio agricolo molisano, al pari dell’orto e dei piccoli allevamenti ad uso domestico. Negli ultimi tempi i processi vitivinicoli hanno cominciato ad assumere in molte realtà locali connotati più tecnicamente commerciali, pur mantenendo una strettissima relazione con il territorio. Una testimonianza di tale evoluzione è ad esempio costituita dal recupero del vitigno autoctono “Tintilia del Molise” e dalle numerose iniziative produttive caratterizzate dall’introduzione di elementi di innovazione, fortemente ancorate al territorio di origine.

Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una crescita della produzione di uva e ad un equivalente produzione di vino, che ha sfiorato i 320.000 ettolitri di cui circa il 25% bianco e la restante parte rosso e rosato. Il valore economico della produzione vitivinicola in Molise presenta un trend di crescita che ha preso avvio già dal 2010 e che ha raggiunto un valore di mercato vicino ai 10 milioni di euro annui. Circa il 60% del vino prodotto in Molise è classificato DOC/DOCG/IGT ed è commercializzato sia in Italia che in numerosi paesi del mondo.

Con specifico riferimento alla storia della Tintilia, vitigno autoctono molisano DOC, essa racconta di un vitigno che stava per scomparire per sempre a scapito di qualità più produttive e conosciute, come il Montepulciano d’Abruzzo, l’Aglianico Campano o il Merlot. Il suo habitat ideale non è quello costiero, ma collinare, ed infatti un attento visitatore sarà felice di attraversare le alture tra San Felice del Molise ed Acquaviva Collecroce, San Martino in Pensilis, Larino ed altri centri della collina molisana.

I processi di innovazione introdotti nella filiera produttiva hanno consentito di recuperare le peculiarità del vitigno affermatesi durante il ‘700 su tutto il territorio molisano. Attualmente sono oltre 20 le cantine che imbottigliano Tintilia e molte altre si vanno affermando sul piano nazionale con una produzione proveniente da altri vitigni come Montepulciano, Aglianico ed altre varietà concentrate soprattutto tra Montenero di Bisaccia, Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Termoli.

Nel percorso legato al vino si può sperimentare il gusto di pluripremiati vini DOC, partendo dalla visita delle vigne in cui nasce, sino ad arrivare ai moderni stabilimenti delle cantine molisane, presenti anche nella provincia di Isernia, in cui viene imbottigliato.

Wine

The wine, in the agricultural and pastoral tradition of Molise, has always been one of the main element in the daily diet, due to its nutritional characteristics. The family-owned vineyard is still one of the distinctive elements of the agricultural landscape of Molise, like the vegetable garden and small domestic breeding. Lately wine processes began to take in many local contexts connotations more technical and competitive, keeping a close relationship with the territory. A testimony of this development is made, for example, by the recovery of the indigenous variety “Tintilia of Molise” and numerous productive initiatives characterized by the introduction of innovative elements, strongly anchored to the territory of origin.

In recent years there has been a growth in production of grapes and an equivalent production of wine, which was close to 320,000 hectoliters, of which about 25% white, and the remainder red and rosé. The economic value of wine production in Molise has a growth trend that began as early as 2010 and has reached a market value of close to 10 million euro per year. About 60% of the wine produced in Molise is classified DOC / DOCG / IGT and is marketed both in Italy and in many countries around the world. With specific reference to the history of Tintilia, native vine of Molise DOC, it tells of a vine that was about to disappear forever at the expense of more productive and quality known vines as the Montepulciano d’Abruzzo, Aglianico Campano or Merlot. Its ideal habitat is not coastal but hilly, and in fact a careful visitor will be happy to go through the hills between San Felice del Molise and Acquaviva Collecroce, San Martino in Pensilis, Larino and other towns in the hills of Molise.

Innovation processes introduced in the production chain have allowed the recovery of the characteristics of the grape that were strengthened during the eighteenth century throughout Molise area. Currently there are over 20 wineries bottling Tintilia and many other are going to be famous at national level with production from other varieties like Montepulciano, Aglianico and other varieties mainly concentrated in Montenero di Bisaccia, Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Termoli.

In the path related to wine you can experience the taste of award winning DOC wines, starting with the visit of the vineyards where they born, until you get to the modern facilities of the wineries of Molise, also present in the province of Isernia, where it is bottled.

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pastaPASTA

Già prima della sua istituzione (1806), la Provincia di Molise era conosciuta con il nome di “Granaio di Napoli”, e questo ci dà un’idea della sua importanza. La tradizione e l’esperienza dei pastai molisani ha permesso l’affermazione di importanti realtà produttive già agli albori del secolo scorso soprattutto nella zona di Campobasso e del suo circondario.

In Molise, la più importante delle filiere agroalimentari è quella cerealicola. Le aziende legate a questa produzione rappresentano il 60% del numero totale delle attività economiche operanti nel settore agroalimentare.

L’apporto di tale produzione risulta di rilievo rispetto all’ambito nazionale in quanto il Molise può contare su un’elevata specializzazione nella coltivazione di frumento duro. Uno dei prodotti finiti di maggior pregio e di rilevanza storica è la pasta, realizzata da aziende capaci di coniugare l’innovazione delle moderne tecniche di controllo della qualità con i processi produttivi originari. Antichi mulini continuano ad offrire produzioni di eccellenza ad importanti aziende di trasformazione, caratterizzando un territorio particolarmente vocato a tale produzione, anche grazie alla disponibilità di acqua con elevati livelli di purezza. Nell’ultimo anno il complesso della produzione, buona parte della quale destinata all’estero, si è attestata attorno alle 100.000 tonnellate.

Visitando le grandi imprese si può constatare l’evoluzione tecnologica che oggi permette di avere un’elevata capacità produttiva senza impoverire la qualità del prodotto. Un cooking show realizzato direttamente in azienda permetterà di saggiarne le proprietà organolettiche.

Accanto alle grandi realtà produttive sorgono i pastifici artigianali che puntano soprattutto sulla produzione del fresco. Visitare le piccole imprese, con diverse specificità di produzione, permette di avere una chiara idea di tutto quello che concerne la produzione pastaia molisana che fa dell’altissima qualità delle materie prime e delle tecniche di produzione la propria mission.

Pasta

Even before its establishment (1806), the Province of Molise was known as the “Granary of Naples”, and this gives us an idea of its importance. The tradition and the experience of Molise pasta makers has allowed the emergence of important production at the beginning of the last century, especially in the area of Campobasso and its surroundings.

In Molise, the most important food chains is represented by cereal. The companies related to this production are 60% of the total number of operating businesses in the food industry.

The contribution of this production is significant compared to the national level as Molise can count on highly specialized cultivation of durum wheat. One of the final products of greater value and historical importance is the pasta, made by companies that combine innovation of modern techniques of quality control with the original production processes. Old mills continue to offer excellent products to major processors, featuring a territory particularly used to this production, thanks to the availability of water with high levels of purity. Last year the complex of production, much of it destined for foreign markets, has remained around 100,000 tons.

Visiting big companies we can see the evolution of technology that now allows a high production capacity without impoverishing the quality of the product. A cooking show made directly in the company will sample its organoleptic properties.

Alongside the great productive stand the artisan pasta makers who focus on the production of fresh product. Visiting the small businesses, with different specificity of production, allows you to have a clear idea of all that concerns the production of pasta in Molise that has the high quality of raw materials and production techniques as its mission.

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FOTO-FREEREPORT-OLIOOLIO

Come la pianta dell’olivo è in grado di vivere secoli, così la tradizione olearia molisana, ha attraversato il tempo, dai Sanniti ai giorni nostri. Il Molise è in grado di offrire una produzione di olio extravergine d’oliva DOP, che permette di esaltare l’unicità e la bontà dei suoi prodotti.

La produzione media di olio d’oliva è di circa 5.000 tonnellate annue, di cui una buona porzione, pari a circa 1.700 tonnellate, è rappresentata dalla qualità superiore extra vergine, che viene commercializzata in Italia e in numerosi paesi del mondo.

Le moderne tecniche estrattive hanno infatti consentito di recuperare i processi tradizionali di spremitura “a freddo” consentendo la produzione di olio di altissima qualità.

Il percorso proposto per la scoperta dell’olio introduce il visitatore nel basso Molise per conoscere i luoghi di produzione delle colture autoctone tra le quali si annoverano la “Gentile” di Larino, “l’Oliva Nera” e il “Leccino”presenti nell’area di Colletorto e Sant’Elia a Pianisi. Dopo aver visitato i terreni e gli impianti di alcune aziende agricole, ed aver degustato prodotti di assoluta eccellenza, molto apprezzati anche all’estero, si saluterà la zona basso molisana per dirigersi nell’entroterra in provincia di Isernia. Qui sarà possibile visitare le aziende presenti, conoscere il territorio interno e scoprire le peculiarità dei prodotti che anche qui annoverano una coltura autoctona denominata “Aurina”.

A Venafro, l’olivo era coltivato già prima dell’epoca d’oro dell’Impero Romano ed i suoi prodotti, decantati dai poeti, venivano esportati ben oltre i confini italici. Questa tradizione è rimasta in auge sino ai giorni nostri, annoverando Venafro tra le Città dell’Olio. Anche in altri centri, tra gli altri Monteroduni, si trovano condizioni ideali per la produzione di olive ed il suo territorio agricolo fa da valido contraltare alla ricchezza del famoso “Parco Regionale dell’Olivo di Venafro”.

Oil

Like the olive tree can live for centuries, so the oil tradition of Molise has traveled through time, from the Samnites to the present day. Molise is able to offer a production of extra virgin olive oil DOP, which allows to enhance the uniqueness and quality of its products.

The average production of olive oil is around 5,000 tons per year, of which a good portion, equivalent to about 1,700 tons, is represented by the superior quality extra virgin, which is marketed in Italy and in many countries around the world.

The modern extractive techniques have made it possible to recover the traditional processes of “cold” pressing allowing the production of very high quality oil.

The proposed itinerary for the discovery of olive oil introduces visitors in the low Molise to know the places of production of native crops among which include the “Gentile” di Larino, “Oliva Nera” and “Leccino” present in area of Colletorto and Sant’Elia a Pianisi. After visiting olive groves and plants of some farms, and having tasted excellent products, highly appreciated abroad, we will leave the area of low Molise to head inland in the province of Isernia. Here you can visit the companies, know the area inside and find out the specifics of the products including a native cultivation called “Aurina”.

In Venafro, the olive tree was cultivated before the golden age of the Roman Empire and its products, praised by poets, were exported far beyond the Italian borders. This tradition has remained in vogue until the present day, counting Venafro among the Cities of Oil. In other centers, including Monteroduni, there are the ideal conditions for the production of olives and its agricultural land acts as a valuable counterpoint to the richness of the famous “Regional Agricoltural Historical Olive Parc of Venafro”.

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RicottaPRODOTTI CASEARI

La tradizione casearia in Molise prende forma sui percorsi tratturali che attraversano la regione. Durante la transumanza gli animali dovevano esser tosati e la loro lana lavorata, munti, ed il loro latte trasformato, macellati e le loro carni elaborate per la conservazione. Questo ha portato il fiorire di attività collegate direttamente all’allevamento: costruzione di utensili e strumenti a lama, realizzazione di oggetti in rame, trasformazione del latte in prodotti freschi e stagionati. In questo settore, il connubio tra le tecniche tradizionali e i moderni processi produttivi che garantiscono il controllo della qualità, permette un livello qualitativo eccezionale e l’unicità dei sapori.

In Molise, la maggior parte del latte vaccino raccolto dall’industria lattiero-casearia presso le aziende agricole, viene utilizzato per la produzione di formaggio. Oltre ai formaggi stagionati a pasta dura, semidura e molle, sono rinomati i prodotti caseari freschi quali la mozzarella, il fiordilatte e la ricotta, che presentano un forte legame con il territorio e sono stati in grado di sviluppare piccole filiere, con circuiti commerciali affermati. Nella regione si contano circa 45 caseifici, alcuni dei quali raggiungono dimensioni interessanti.

Un percorso prevede la visita presso luoghi dove la produzione su vasta scala mantiene caratteristiche di qualità, grazie alla costante collaborazione con centri di ricerca e sviluppo. L’introduzione di elementi di innovazione ha consentito al settore di acquisire importanti fasce di mercato. Anche se su scala diversa, lo stesso è avvenuto con la nascita di piccole cooperative di allevatori che assicurano l’integrazione di filiera. Questo elemento ha reso sostenibile ancora oggi la pratica dell’alpeggio e permesso di conservare le tecniche di lavorazione manuale del caglio. Visitare i piccoli caseifici permette di apprezzare le antiche tecniche: la cagliata salta fuori dall’acqua bollente per tuffarsi in quella fredda, lavorata e torta dalle sapienti mani dei mastri casari, ottiene la giusta trama e consistenza che contraddistinguono un prodotto di eccellenza assoluta e qualità riconosciuta.

Dairy products

The cheese-making tradition in Molise takes shape on the cattle tracks that cross the region. During transhumance animals were to be shorn, milked and slaughtered, and their products processed. This has led the start of activity linked directly to breeding: tool making and tool blade, making copper objects, turning milk into fresh and seasoned products. In this area, the combination of traditional techniques and modern production processes, that ensure quality control, allows an exceptional quality and uniqueness of flavors.

In Molise, most of the cow’s milk collected by the dairy industry at the farms, is used for the cheese production. In addition to mature hard cheese, semi-hard and soft, are renowned fresh dairy products such as fresh mozzarella, fiordilatte and ricotta, which have a strong connection with the territory and were able to develop small chains, with well established commercial channels. In the region there are about 45 dairies companies, some of which reach interesting commercial dimensions.

Our itinerary includes a visit to places where large-scale production maintains quality characteristics, thanks to the constant collaboration with research and development centers. The introduction of elements of innovation has allowed the industry to acquire important market segments. Although on a different scale, the same happened with the emergence of small cooperatives of farmers that ensure the integration of the supply chain. This factor has made sustainable even today the utilization of mountain pasture and allowed to retain the manual techniques of curd cheese production. Visiting the small dairies companies allows you to appreciate the ancient techniques: the curd jumping out of water boiling to dive in the cold, processed and twisted by the skilled hands of master cheesemakers, get the right texture and consistency that distinguish a product of absolute excellence and recognized quality.